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mammazzatevi

16 Dicembre 2016 Nessun commento

Tutto è diventato un palcoscenico.

I social hanno permesso a tutti  noi di avere un pubblico.

Qualcuno che ci legittimi, ci ammiri, ci cachi un minimo….

Le spiegazioni che ciascuno di noi offre sono varie, ma la realtà è una, così come lo scopo: alimentare il nostro ego sempre più smisurato, trasformare qualsiasi nostra condizione in un qualcosa di mostrare.

Il mostrarsi ha ormai, abbondantemente, soppiantato l’essere.

Tra le peggiori derive di questi anni c’è quella cui sono arrivate le madri.

Non parlo dei gruppi whattsup e di quello che lì si consegnano, parlo di quelle donne; donne normali che, uguali alle nostre mamme, scassano la minchia sottolineando di volta in volta: le proprie capacità educative, la bravura nel conciliare genitorialità e lavoro; l’essere sofisticamente così semplici ed alla mano; la nostalgia per il tempo passato prima dei figli, nonostante però ribadiscano che i figli sono al primo posto, l’indiscussa bellezza degli avambracci decorati con tatuaggi raffiguranti i figli….

Insomma, per dirla in poco parole, essere madri non è più una roba che ha a che fare con il normale evolversi di normali vite no, è l’occasione per muoversi su un palcoscenico più ampio.

I figli diventano un trofeo, un modo nemmeno tanto velato di moltiplicare la possibilità di piacere ed essere apprezzati.

Nessuna è esente, anzi nessuno, nemmeno i padri, ma lì sono troppo coinvolto.

Insomma, vorrei solo dire che ci avete rotto il cazzo.

I figli sono belli, ma sono meno belli di come i vostri occhi li vedono.

I figli sono altro da sé, i figli felici sono quelli che trovano una loro strada e non camminano sempre nella nostra.

I figli non sono un cappotto da indossare per la foto profilo, e non sono nemmeno la borsa fica da ostentare ad una festa, fingendo che in realtà la si è trovata al mercatino.

Una mamma è una donna normale, e se si fa il culo, così come un padre, non deve metterla giù così pesante, non fa niente di straordinario, fa la madre.

Altra cosa, a 40 anni, cara mamma, non ti puoi più definire una ragazza, sei una donna bella e fatta e quando compri da Yo soy feliz vestiti zingaro style, diventi patetica e un giorno farai vergognare i tuoi figli.

Non bisogna avere paura della normalità, di essere genitori normali, di invecchiare normalmente, di diventare fuori moda, di perdere consensi, di farsi un po’ da parte, di lasciare un lembo di pelle senza tatuaggio, di fallire anche un giorno sì ed un giorno no.

Fate le mamme, ma le mamme normali, scendendo dal palco, e senza ammorbare il prossimo.

Potete, possiamo amare i nostri figli anche senza connessione.

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