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Archivio Settembre 2016

Giorni tristi.

14 Settembre 2016 Nessun commento

E’ solo una vita che finisce…

Ma la vita che finisce è un bivio. Puoi credere, e darti appuntamento dall’altra parte, o non credere o magari non pensarci e interrogarti su cosa ti rimane.

Ed oggi è andata via un’anima bella, pulita, sorridente, dolente e piena di amore, che ho incontrato poco, ma della cui bontà ero e sono certo.

E lascia qui un’altra anima buona, a lottare, oggi e per sempre.

E no, forse non è solo una vita che finisce, ma un pezzo de “la vita” inteso come complesso di esperienze, persone, affetti, incontri che rendono il tutto degno di essere vissuto, sperimentato, cercato.

Ed io non so molto di lei, non le ho mai parlato da solo interrogando a fondo la sua anima o facendole leggere la mia, mi ci sono però seduto vicino, anche nel suo giardino, ho incontrato il suo sguardo sempre sorridente, sempre così buono…Ecco, non lo accetto che muoia una persona buona, così buona e non accetto che soffra un uomo buono, così buono…

E sono costretto a questa forma di protagonismo che è “scrivere”, perchè altrimenti mi resta tutto in corpo, perchè altrimenti continuo a far finta che niente mi tocchi, continuo a scrivere magari un atto di appello, un ricorso o un’altra cacata, tutto per non sbilanciarmi, verso quell’abisso che è il dolore.

Non si soffre solo quando muore una persona vicinissima, spesso si soffre quando senti che il mondo perde un punto di equilibrio tra bene e male, tra giusto e sbagliato.

Lei contribuiva con forza e tenacia a tenere il mondo in equilibrio; con tutto il suo esile e fragile corpo spingeva il piatto della bilancia delle cose belle verso l’alto.

Non so cosa pensare, non so se ho il diritto di piangere, non so nulla e non so nemmeno se darle appuntamento dall’altra parte, o se magari prendermi i suoi occhi buoni e conservarli per sempre.

Ciao, Paoletta, che il mare ti accompagni.

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