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Archivio Settembre 2011

il nuovo che avanza…Ma mooooolto lentamente

27 Settembre 2011 2 commenti

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Passi 10 anni della tua vita in uno studio sperando che prima o poi ti guadagnerai un posto, poi capisci che quel posto devi guadagnartelo prima di tutto dentro di te e nella considerazione che hai di te stesso, e poi capisci anche che devi tagliare un pò, almeno un pezzetto di quel cordone ombelicale così rassicurante, ma anche così castrante…

Così dopo 10 anni ho messo piede in un altro studio, per provare a fare un pò da me, cominciando da zero, perchè qui lavoro non ce n’è ed io ho solo un pochino di spazio dove sistemare un piano lavoro, una sedia ed un computer.

Ed è davvero come iniziare da zero. Comprare la cancelleria, le cartelline, il computer, la scrivania, il cordless, fare la carta intestata, trovare un programma che aiuti a gestire le pratiche…Le pratiche? Quali pratiche? Al momento calma piatta, dalla porte dello studio entra solo qualcuno che ha sbagliato strada…

Attendi tanto per operare un cambiamento che al momento di farlo ti aspetti che ci sia una qualche esplosione, ed invece è un processo molto lento, che va affrontato con pazienza ed impegno, cose nelle quali  spesso difetto.

Tutto sommato però, sono già un pochino più disteso, almeno fino a quando avrò qualcosina in banca, poi resta sempre il piano B, quello è sempre lì nel cassetto: prendere Serena and proles ed emigrare dove un euro ne vale 10…Ma spero non sarà necessario.

Per ora me ne sto qui, l’altro giorno il telefono è squillato e come per magia, non ricordavo di aver dato biglietti con l’indicazione del nuovo studio, la cancelliera del un Tribunale mi dice “avvocato, lei è stato nominato come consulente dalla dott.ssa…”.

E’ un buon segno no? Io credo proprio di si ed allora me lo prendo e me lo porto a casa, insieme a tutta l’energia che questo cambiamento può e deve portarmi.

Come dice qualcuno/a:  ”se non ora, quando??? ” 

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E’ tutta colpa del FiordiFragola

15 Settembre 2011 Nessun commento

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E’ tutta colpa del FiordiFragola!

Non era così, non lo ricordo così, no di certo non era così. Aveva un sapore intenso, di fragola, aveva la striscetta di panna che, miracolosamente, “sapeva” di panna…E poi aveva quella parte finale, di ghiacciolo duro che era una goduria anche solo arrivarci…

Ho sbagliato di nuovo, ho ceduto ed invece del solito triste, malinconico caffè, sorseggiato alla mia scrivania, ho scelto di nuovo lui e lui, il FiordiFragola, mi ha deluso.

Avessi mangiato un cellulare, una gomma per cancellare, o la scatoletta delle spillette non avrei notato differenza alcuna ed anzi, magari avrei esclamato: “certo questi cellulari ultima generazione sono davvero ottimi per riempire il vuoto di stomaco” invece…

Ed allora sarà per colpa di questo cazzo di FiordiFragola che questo mese ho l’impressione, (e chiamiamola impressione), che non entrerà un euro in tasca, sarà colpa sua che dove vado vado, come mi sposto mi sposto trovo clima da pubblica amministrazione allo sfascio. E’ colpa del FiorDiFragola insapore se il 15, dico 15 settembre, mi trovo sul sito italianiinfuga.it immaginando terre lontane dove crescere me e la prole.

Non va bene, e lo so da me, e non mi consolano nemmeno i due petardi buttati fuori al parlamento, (restano cerini mentre ci sarebbe bisogno di ben altro); non mi consolano le foto di Cuba, non mi consolano gli amici che stanno inguaiati quanto, se non più di me, non mi consola niente, speravo mi consolasse sto FiordiFragola, se non altro per rispetto dei tempi andati, ed invece lui, più di tutti mi ha deluso.

Ora, più che mai, comprendo il senso del monologo di Moretti, quando urlando in Palombella Rossa esclamava Le merendine di quand’ero bambino non torneranno più! I pomeriggi di Maggio! Mamma! Mia madre non tornerà più! Il brodo di pollo quand’ero malato, gli ultimi giorni prima delle vacanze…” e, aggiungo io : non torneranno nemmeno più i FiordiFragola al sapore di Fragola.

E’ tutta colpa tua mio caro FiordiFragola se ancora non so come si fa ad inventarsi qualcosa per far girare meglio le cose, e soprattutto se non so adattarmi alla realtà delle cose sei stato tu, maledetto ghiacciolo dozzinale ad avermi illuso che tutto fosse come appare, che una cosa il cui nome contiene la parola “fragola” dovesse avere il sapore della fragola , ma non è così, ora l’ho capito un pò meglio.

Non mi resta che ordinare un lemonissimo e sperare che non sappia di spigola…

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