Archivio

Archivio Dicembre 2010

Costretto/i a far politica…

15 Dicembre 2010 Nessun commento

Sono/ siamo costretto/i a far politica ogni giorno, anche se non vogliamo, anche se la politica è ora, ma forse da che sono nato, l’attività più bassa, sporca, priva di dignità che esista.

Eppure sono costretto a farlo, ogni giorno, ogni ora…Perchè?

Come perchè?

Faccio politica quando scelgo o non scelgo di fare la differenziata;

faccio politica quando scelgo un prodotto coop, o uno nestlè,

faccio politica se guardo sky o merdaset;

faccio politica se mi assicuro con la Mediolanum, o con la Sai;

faccio politica se ascolto Battiato, o Venditi;

faccio politica se leggo un quotidiano piuttosto che un altro;

faccio politica quando mi siedo davanti ad un programma tv;

faccio politica se voglio vedere mio figlio alla scuola pubblica anzicchè a quella privata;

faccio politica se investo i miei soldi in fondi di investimento;

faccio politica se compro una punto;

faccio politica se accendo il gas;

faccio politica se vado in vacanza a Cuba;

faccio politica se faccio o non faccio figli;

faccio politica se scelgo di non fare politica…

E poi ci sono le mille cose, quelle davvero piccole, minima, che con la politica non c’entrano un cazzo, ma che come Gaber aveva colto meglio di me, vengono cmq inserite in uno schiaramento…(la doccia è di sinistra, il bagno è di destra ecc…).

Ed è tutto così complicato, ogni decisione diventa una scelta, anche l’uso di un termine, di una parola, di un capo di abbigliamento, diventa una scelta politica ed io non lo tollero più…Perchè vorrei che si buttasse il vetro nella campana del vetro perchè è un fatto di civiltà, vorrei che si aiutessero le classi più in difficoltà perchè è un fatto di equità e di solidarietà, che i corrotti andassero in carcere perchè è un fatto di giustizia e non per la destra, la vera destra, la sinistra, il centro sinistra, il sopra il sotto, il 3° polo ed il cazzo che hanno cacato e stracacato….

Non è un paese degno questo, dove tutti siamo allenatori della nazionale, grandi amatori, puttanieri, politici, esperti di motori e dove alla fin fine ognuno nel fare quotidiana politica non fa altro che farsi i cazzi propri, pulendo il cortile sotto casa e sporcando la strada di tutti.

La politica è una cosa spregevole, ma ancor più la violenza cieca di chi vuol distruggere tutto.

Stavolta, più delle altre, non ho risposte, spero solo che scrivere questo post, nel bel mezzo di un precetto di pagamento interrotto sul più “bello”, non sia fare politica, se così fosse mi sentirei ancor più deluso…

Categorie:Uncategorized Tag: