Archivio

Archivio Febbraio 2007

Se i comunisti dicon no…(da cantare come "quando i bambini fanno ohh")

21 Febbraio 2007 14 commenti

Se i comunisti dicon no…(da cantare come “quando i bambini fanno ohh”)

21 Febbraio 2007 14 commenti

1, 2…3 prego indignarsi.

9 Febbraio 2007 10 commenti


Dice uno:
“come è possibile riprendere subito con le partite, con i falli, i goal, i rigori non dati, i fuorigioco, i risultati…?
Come è possibile riprendere come se bastasse seppellirlo un morto per dimenticarlo?
Che lo si dica chiaro è tondo una volta è per tutte, che l’unica regola è quella del profitto, sopra tutto e tutti e il resto, o si adegua o come ha detto Matarrese, verrà solo ad essere indicato, come parte del sistema calcio.
Ma che schifo è questo? A me non interessa granchè che sia morto un poliziotto, o un tifoso, che sia avvenuto perchè avevano caricato gli sbirri o gli ultrà, a me interessa capire il perchè di questa rabbia sociale, a me interessa sapere perchè i provvedimenti seguono i fatti e non li prevedano e prevengano mai…
Che chiuda pure il sistema calcio, che si metta pure in ginocchio questa giostra folle dove se uno dei protagonisti muore, si va avanti perchè alla fine quelli della lega ed il governo altro non hanno fatto che citare il vecchio slogan “The show must go on”…”.

Dice un altro:
“ma che follia è dire: fermate il calcio, chiudete gli stadi…il calcio è un prodotto che porta soldi allo stato, alla gente che ci lavora, e non solo ai calciatori e ai presidenti, ma anche ai tabaccai, a chi vende il merchandising, ai giornalisti, ai fotografi, a mille altre persone che, sia pure ai margini, tirano la carretta grazie a questo sport.
Il calcio, e parte consistente di ciò che da esso ne vien fuori, viene utilizzato per finanziare il Coni, e tutti gli sport minori.
Perchè mai si dovrebbe privare un dodicenne della sua partita di pallavolo settimanale, nel campionato under?
Già, perchè non si pensa anche a questo?
E poi il calcio è per molti una passione sincera e pulita.
Perchè in questo paese ogni qualvolta che c’è qualcosa che non va, si pensa subito a proibirla?
Sarebbe come pretendere che in virtù di un assassinio commesso da un ubriacone, non si vendesse più alcol…vi sembra giusto?
Il calcio deve continuare ad andare avanti, con delle correzioni, con interventi massicci, ma deve andare avanti, perchè la speranza è sempre che la gente per bene sia di più dei delinquenti”

E poi altri ancora a dire la loro, ma a me pare di leggere in chiave calcistica quel libro di Quinou”esercizi di stile”.
La storia è la stessa, cambia il tono la visuale, la costante è quel “1, 2, 3 indignazione please” si accendono le luci e tutti dal commesso al magistrato a dire la loro, indignandosi per l’uno o l’altra affermazione del politico di turno o del presidente intervistato.
Ma poi lo sappiamo, si spegne qualche luce, parte qualche serviio sui vini della romagna, si presentano un paio di ultrà che accompagnano i figli a scuola, Galiani si commuove ed ecco il via per far cessare l’indignazione.
Ci vorrebbe qualcosa di forte, ci vorrebbe una miseria di mezzi, oltre a quella di valori che c’è ora, allora si che si richiamerebbe all’ordine la nostra classe politica, allora si riusciremmo davvero ad alzare la testa.
Ma qui abbiamo tutti 3 cellulari e 2 auto, anche se poi magari paghiamo rate per una vita e mezza.
E’ così che ci addormentiamo.
Uccidono un tipo, nemmeno lo conosciamo. Ci si commuove per una settimana e poi niente più, tutti zitti, ad aspettare passivi il prossimo colpo di teatro.

Kest è!!!

Categorie:Senza categoria Tag: ,

Hear the wind sing

2 Febbraio 2007 7 commenti


Stamattina, tornando dal Tribunale di Torre Annunziata ascoltavo la radio. Lo faccio tutte le volte che vado fuori per lavoro, sintonizzo radio deejay e ascolto sempre gli stessi programmi, mi fanno compagnia, e a volte rido come un fesso da solo. Ho pensato alla differenza tra la radio ed il cd, mi spiego: la differenza che passa tra una musica che ti arriva inaspettata per radio e una che metti tu, sapendo di cosa hai bisogno, o forse pensando di saperlo… Ma non è la stessa cosa, per quanto la radio possa essere commerciale, per quanto i tuoi gusti possano invece essere ricercati, non c’è paragone. E’ come pensare di poter equiparare il vento al getto d’aria che esce dal phon…o il calore del sole con quello del climatizzatore. Come dire, la radio è troppo più spontanea!!! E’ qualcosa di inaspettato e perciò dirompente, qualcosa che ti arriva mentre magari sei preso a fare altro, che a forza riesce ad intrufolarsi nel cervello, nel cuore, o semplicemente nelle orecchie… Insomma, stamattina il mio piccolo viaggio è stato lieve, per alcuni magari si tratta di una radio e null’altro, per me è stato un vento che mi ha portato per un po’ lontano; lontano dai tribunali, lontano dal lavoro, dal traffico, dal rumore… Se avessi avuto ancora i capelli lunghi sono certo che anche a finestrini chiusi, li avrei visti svolazzare:) Buona musica e buon vento a tutti. lettura consigliata: "hear the wind sing" (H. Murakami, se mai lo tradurranno:))

Categorie:Argomenti vari Tag: , ,